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JENNY SORRENTI & Saint Just

Campania

Jenny Sorrenti figlia di madre gallese e padre napoletano forma la band” saint just” nel ‘72 insieme a tony verde .
a loro si unisce il sassofonista bobby fix.
Sempre nel ‘72 esce “Saint Just”, albumo di esordio, ed è l’inizio del cosidetto” naples power”, movimento nato a Napoli che portava con sé una musica  rivoluzionaria, che andava contro tutti gli schemi e le regole della canzone tradizionale , una musica di contaminazione in cui confluivano vari generi: il folk, il rock, il classico, il medievale, il jazz.
In questo primo lp del gruppo era presente la contaminazione totale, che rappresentava il vero spirito saint just. Tra i musicisti il percussionista Tony Esposito e Alan Sorrenti.
Questa musica, denominata “progressive rock” ” si diffuse ben presto in tutto il mondo.
Nel ‘74 uscì “La casa del lago”, secondo lavoro e molto  più vicino al suono americano che a quello inglese… Un disco creato in una villa tra il lago di bracciano e anguillara. Bobby Fix lascio’ la band  e la nuova formazione fu composta da Jenny Sorrenti, Tony Verde, Tito Rinesi, Andrea Faccenda, Fulvio Maras.
Un anno dopo il gruppo si sciolse definitivamente e Jenny Sorrenti cominciò  la sua  carriera solista con l’album “Suspiro” (‘76) in cui un giovanissimo Pino Daniele, suo grande amico, suonava tutte le chitarre(pino la chiamerà nel 2014 come ospite nel tour spettacolo “Napule è tutta n’ata storia”, dove canteranno insieme il brano di pino “Voglio di piu”). Al violino c’era Lucio Fabbri della Premiata Forneria Marconi e alla fonica  Peter Kaukonen (fratello di Jorma Kaukonen dei Jefferson Airplane).
Nell‘80 esce per la rca il secondo album solista, “Jenny Sorrenti”, ospite Francesco De Gregori .
Negli anni successivi Jenny si dedica allo studio della musica medievale, celtica e lirica, componendo colonne sonore per il teatro e registrando tre album: “Medievale zone” (2003), “Com’è grande enfermidade” (2006) e “Burattina” (2009).
Nel 2012 ritorna al rock progressive con l’album “Prog explosion” (uscito solo in vinile) in cui c’ è la splendida voce di Francesco Di Giacomo del Banco (in una delle sue ultime registrazioni) e il grande batterista Marcello Vento (albero motore, canzoniere del lazio), scomparso  nel 2013.
Nel 2016 Jenny ha riformato i Saint Just con fantastici musicisti napoletani.
A gennaio 2018 la Sony, su etichetta cramps/progressivamente, pubblicherà “Prog explosion” in cd con l’ aggiunta di 4 bonus track, registrate live in studio: “Il fiume inondo” (da “Saint Just”), un brano inedito dedicato alla grande pittrice Frida Khalo e due composizioni del fratello Alan, “Vorrei incontrarti” e “Sienteme”, riarrangiati dalla nuova formazione dei Saint Just e cantati da Jenny ed Alan…
Questo cd ha un nuovo titolo, “Prog explosion and other stories”, e nuova grafica, curata da Massimiliano D’Affronto, art director della rivista prog italia che ha diretto la grafica di diversi lavori progressive rock negli ultimi due anni: “Bombook” degli agora’, “Tribal domestic” del rovescio della medaglia, “Purgatorio” dei metamorfosi, il box “Prog” della Sony con 15 album del rock italiano degli anni 70 e la legacy edition di “Io sono nato libero” del Banco del mutuo soccorso.
La produzione di “Prog explosion and other stories” è di Jenny Sorrenti e Guido Bellachioma.

la storia continua…….

Formazione: Jenny Sorrenti – voce; Giuseppe Spinelli – chitarra elettrica; Peppe Mazzillo – tastiere; Davide Ferrante – batteria; Dario Spinelli – basso elettrico.

 

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