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PUPI di SURFARO

PUPI DI SURFARO power combo siciliano – nu kombat folk

Nel 2016 finalisti TARGA TENCO – ALBUM IN DIALETTO
vincitori PREMIO ANDREA PARODI
TOUR MUSIC FEST band of the year – premio della critica secondi classificati PREMIO FABRIZIO DE ANDRE’
Un progetto vivo, in continua evoluzione, una sperimentazione continua e sempre aperta, un laboratorio di idee e suoni. Nasce dalla necessità di scoprire il folk, le radici. Si evolve nella consapevolezza, l’esigenza di trovare uno stile comunicativo contemporaneo, originale, innovativo. Una parola prorompente, poetica e diretta. Concreta e dissacrante. Un suono forte, potente, trascinante.
Radicato nel passato, che vive nel presente, proiettato nel futuro.
«Band rivelazione dalle potenzialità clamorose.
Pupi infiammabili come fiammiferi rivoluzionari.
Teatro e cunto, rap, elettronica e rock… un trio mai visto.
Impressionante il leader Salvatore Nocera, figlio de “Il bombarolo” di De Andrè. Musica militante con un eccitante pop appeal.» MARCO MANGIAROTTI
il nuovo disco «NEMO PROFETA»
Abbandoniamo la forma, l’estetica del folk. Ne manteniamo e ne esaltiamo l’anima. Rinunciando agli strumenti e gli stilemi della musica popolare tradizionale, acquisiamo una maggiore consapevolezza delle nostre radici culturali. Attraverso un viaggio fatto di sperimentazione, contaminazione, evocazioni e nette prese di posizione, approdiamo ad un prodotto moderno, dove le forti tinte rivelano spiccatamente il nostro carattere. La commistione di suoni e rumori, antico e moderno, acustico ed elettronico dichiarano la nostra intenzione cosmopolita e metropolitana.
«Sembrano i Prodigy alla siciliana. A livello di esecuzione questi ragazzi sono delle macchine. C’è l’appeal giusto ed una buona energia che cattura l’occhio dello spettatore. Un progetto dalle ottime potenzialità.» TOUR MUSIC FEST
      
li hanno soprannominati
Rage against the machine siciliani Vinicio Capossela psichedelico

Totò Nocera/voce e percussioni – Peppe Sferrazza/basso – Pietro Amico/batteria
«Troppo originale e unico per essere in qualche modo definito.
Qualcosa di speciale che spazia dalla sperimentazione alla genialità, passando per un gusto innato nel mescolare, ma con sintesi mirata che porta a risultati strabilianti.
Sonorità che abbracciano stili diversi creando una coabitazione musicale senza precedenti. Un’eccellenza pregiata in ogni traccia che si rincorre e si sorpassa, che si riprende e si afferma in una corsa a perdifiato che termina su un’isola sconosciuta ma subito amata.» QUADRIPROJECT.COM
BIO. Il progetto Pupi di Surfaro nasce con l’intenzione di riscoprire la musica popolare siciliana. Di ricollegarsi alle proprie radici folk. L’impegno sociale e politico è sempre stato imprescindibile nel percorso artistico della band. La sperimentazione, la chiave del progetto. Nel 2010 partecipano all’XI Festival della Nuova Canzone Siciliana. Vengono subito apprezzati dal pubblico e dagli addetti ai lavori. Aprono i concerti dei Modena City Ramblers. Suonano sui palchi del Taranta Sicily Fest, Forum Antimafia a Cinisi, Maggio Sermonetano, BasulaFest, Carovana Antimafia, MedFest, Festival delloScorpioneaTaranto,MilanoExpò, MilanoEx Polis… Da anni sono sempre in giro a portare la loro musica in lungo e in largo per l’Italia, riscuotendo sempre consensi e successo. Nel 2013 sono semifinalisti a Musicultura. Nel 2014 incontrano Daniele Grasso e comincia la proficua collaborazione con l’etichetta DCave, che porterà alla luce il disco Suttaterra. Il produttore e musicista catanese dà una spinta ed
un’impronta decisiva per l’evoluzione artistica e professionale della band, spingendo il progetto verso un atteggiamento ed uno stile decisamente moderno e contemporaneo. Con Cantu d’amuri vincono il premio Musica contro le mafie. Sono selezionati al Premio Tenco 2014. Nel giugno 2016 producono, con Aldo Giordano, il nuovo singolo, Li me’ paroli, tratto dal disco Nemo profeta, col quale vincono il premio Andrea Parodi, arrivano secondi al premio Fabrizio De Andrè e trionfano al Tour Music Fest affermandosi come migliore original band e vincendo il premio della critica. L’ultimo disco, molto apprezzato dalla critica e dal pubblico, è stato presentato in diverse trasmissioni radiofoniche e televisive importanti, come Buongiorno Regione e TG3 (Rai3), Zazà e Musica Med (Radio3) e il Live di Radio Popolare a Milano. Nella cinquina dei finalisti delle Targhe Tenco – album in dialetto. L’estate 2017 li vede protagonisti di importanti festival, come Folkest, Mare e Miniere, Negro Festival ed il MEI di Faenza.
«Scrivere una recensione sul nuovo lavoro dei Pupi di Surfaro è una delle cose più difficili.
Un miscuglio di dialetto siciliano, scioglilingua/ragamuffin, una forte componente sociale e politica, tradizione e sperimentazione, suoni antichi e moderni, i 99 Posse, Vinicio Capossela e, ancora, drum’n’bass, trip hop, il cantautorato elettronico e psichedelico di Battiato, folk, folk/world, prog, spoken word, crossover, alternative/crossover, crossover/alternative/industrial.» MESCALINA.IT
produzione: PUPI DI SURFARO
arrangiamenti: ALDO GIORDANO – REC STUDIO
backstage concept: PEPPE PALMERI e ILENIA AMICO – YES IN SICILY consulenza musicale: DARIO ZIGIOTTO – CCM
ufficio stampa: L’ALTOPARLANTE

Info & Booking:
Gianni Martin
Edit Eventi srl ®
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